Faccio sesso con mia cognata

  • Scritto da italsex il 09/06/2020 - 06:05
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Quel giorno ero andato a prendere mia cognata per portarla a casa nostra, invitata da mia moglie.

Mia cognata è sposata ed ha una bimba piccola, ma il marito preso da tanto lavoro, non ha tanto tempo da dedicargli.

Arrivo sotto casa sua e suono il clacson per farla scendere.

Lei si affaccia alla finestra e mi chiede di salire perchè Chiara dorme ancora.

Parcheggio la macchina e salgo.

Salito sul pianerottolo, trovo la porta aperta e bussando, sento la sua voce che da un' altra stanza mi invita ad entrare.

Entro e chiudo la porta, e lei sempre dall' altra stanza, mi dice di accomodarmi sul divano che sarà pronta in un' attimo.

Dal punto in cui ero seduto, nella penombra, si vedeva chiaramente, e lei non aveva fatto niente per impedirlo, che era seduta sul bidè del bagno e si stava facendo una lavata di fica spettacolare.

Sentivo lo scrosciare dell' acqua e vedevo quelle natiche aperte ed immaginavo le sue dita a giocare con le sue labbra grondanti di acqua, che mi prese un vampore inaudito.

La chiamai dicendogli se potevo prendermi da bere, e lei mi disse di versargliene anche un po per lei.

Riempii due flute di vino bianco dal frigo e chiesi se potevo portarglielo di la, lei senza perdersi d' animo, mi invitò a portarglielo in bagno.

Arrivato sull' uscio del bagno, rimasi folgorato da una visione che avevo sognato tantissime volte.

Mia cognata era seduta sul fasciatoio di Chiara che dormiva ancora, con le gambe completamente allargate, una sul lavandino e l' altra sulla finestra, e mi disse:

" Il vino bianco non lo voglio bere, sono astemia, voglio solo che me lo versi sulla fica e lo bevi insieme al mio umore "

Risposi con un filo di voce se era convinta di quello che stesse facendo, ma lei insistette, ed io non replicai più.

Mi avvicinai a lei, le diedi entrambi i flute in mano e cominciai a leccarle anche l' anima, facendo arrivare la mia lingua dove forse era impossibile.

Lei mentre cominciava ad ansimare dal piacere, lasciò cadere pian piano il contenuto dei due bicchieri sulla sua pancia, fino a quando le inondarono la fica ed io continuavo quel cunnilingus che nel frattempo aveva raggiunto sapori assoluti.

Ad un certo punto, scese dal fasciatoio e mi disse di prendere il suo posto.

Io, che nel frattempo non capivo più nulla, accettai subito l' invito e una volta seduto mi sbottonai i pantaloni.

Lei mi chiese:

" Ma Claudia te li fa i pompini ??? "

Ma certo, risposi io.

" Sono sicura che un pompino così non te lo ha mai fatto, però "

Mi prese l' uccello in bocca e cominciò a dimenarsi sul mio cazzo come se fosse stato il più goloso dei suoi desideri in quel momento.

Dopo pochi istanti gli venni copiosamente in bocca, avvisandola prima, ma lei incurante inghiottì abilmente tutta la sborra, facendo attenzione a non lasciarne scivolare nemmeno un pochetto.

In quell' istante squillò il mio telefonino, era mia moglie preoccupata del protrarsi dell' assenza.

Risposi con voce sicura che ero sotto casa della sorella ad aspettare.

Chiuso il telefono, la mia cognata preferita mi disse:

" Ti è piaciuto il regalino ??? Adesso però me ne fai uno tu a me. Prendimi da dietro e mettimelo nel culo piano, sono vergine e voglio ragalarlo per primo a te. "

Tanta era l' eccitazione che il mio cazzo era ancora semi-rigido, tanto che bastò che lei si girò e si mise poggiata sul fasciatoio, che mi inginocchiai e le insalivai ben bene il buchetto piccolo, facendo scorrere la mia lingua all' interno del suo ano.

Una volta lubrificata bene, mi rialzai e spinsi con piccoli colpetti il mio glande sul buchetto, che dopo qualche resistenza, si lasciò andare inghiottendo il mio cazzo quasi per intero.

Urlò dal dolore, tanto che la bambina, che dormiva in camera da letto, cominciò a reclamare la sua presenza.

Io continuai a piccoli colpi finchè sentii che il suo dolore era a poco a poco diventato piacere e mi invitava sottovoce a spingere con più forza.

Intanto parlava con Chiara e le diceva di aspettare che la mamma stava facendo la doccia.

Finimmo quella scopata memorabile, e le venni tutto il mio furore nel culo che intanto si era allargato e bagnato a tal punto da sembrare quasi una fica.

" Per essere stata la prima volta, é stato bellissimo "

mi disse lei sottovoce, e dopo essersi messa in fretta e furia l' accappatoio, scappò da Chiara in camera da letto ed io sul divano.

Vestita lei e la bambina, ce ne andammo a casa mia, dove intanto mia moglie aveva preparato una cena deliziosa.

Dopo un po venne anche il marito, lei lo bacio e trascorremmo una bellissima serata a cenare chiacchierando.

Da quel giorno non mi ha mai più invitato, sono io che di tanto in tanto vado a trovarla, con la scusa di prendere la bambina e portarla al parco.

Ma la bambina, puntualmente dorme e noi due scopiamo copiosamente perchè ormai questo è quello che più ci da gioia al mondo.

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