Dieci cazzi per Marzia

 “Storia tratta dal confessionale di Mimmo”.

Caro Mimmo, mi chiamo Marzia, ti scrivo dalla Versilia “Toscana, terra del Chianti ma anche della gnocca focosa per eccellenza; proprio, come me!”                                                                                                          

Ho cinquantacinque anni, bruna, abbastanza in carne, proprio come piace a te! “vedi foto che ti ho mandato in allegato a questa lettera”.

Sono Sposata; ma, non ti nascondo che a me, piace molto fare sesso, non soltanto etero ma in qualsiasi salsa, me lo si proponga.

Sono un affezionatissima lettrice dei tuoi arrapanti racconti; e debbo dire che a mio modesto parere, tu sei un gran porcone! Che dico, un esploratore di passere; specie se cavernose, bufaline e pelose, come la mia!

Ti scrivo per raccontarti una strana avventura capitatami qualche anno fa, in un prive di Viareggio; dove, per ammazzare una delle mie tante serate noiose “causa assenza di mio marito che, è sempre fuori per lavoro, mi son recata per curiosare nel perverso mondo delle coppie scambiste e dei singoli, con mentalità libertine.

Dunque, in una mite serata autunnale, mi ero annoiata a stare sul mio desolato lettone, cosce aperte, come una spudorata, smanettando e non solo, la mia fregna bagnata e sempre pronta per essere penetrata da un grosso cazzo, duro e scapocchiato; proprio, come quello del mitico Rocco Siffredi; con il quale, sogno di girare un film porno; magari, in tua compagnia; ho basato su una tua storia; che ne pensi!? Mi piacerebbe vedere, il tuo tronco carneo e come sborri! Oh, che sciocca, mi sto perdendo fra i meandri delle mie fantasie mentali da gran porca, pervertita! Spero tu, mi voglia perdonare!

Ritornando al discorso iniziale, quella sera, pensai bene di vestirmi in maniera piuttosto succinta e, di recarmi a Viareggio, in un locale per scambisti.

A farmi gli onori di casa, c’era Messalina, una prorompente e bionda trans attiva e passiva; la quale, dopo la registrazione, mi condusse in una sala buia, illuminata solo da un fil di luce soffusa, mi fece avvicinare ad un muro in cartongesso ; sul quale vi era praticato  un foro abbastanza grande e tondo, il cosiddetto foro della gloria: “glory hole”. “inginocchiati ed avvicina la bocca a questo foro”, mi ordinò.

Feci come, mi aveva ordinato; ed improvvisamente, la mia bocca, si ritrovò dentro,   un grosso palo di carne che, succhiai e leccai, con voluttà e in maniera forsennata; ed alla fine, la sborra di quel cazzo sconosciuto, mi bagnò le labbra e ne ingoiai un bel po'! 

Dopo quel misterioso pompino, la divina Messalina, mi condusse in un altra sala del locale, anch’essa illuminata da un fil di luce; nella quale, vi erano dieci bull arrapati che si stavano segando fra di loro, in attesa di una bagascia da sfondare!

“Ecco a voi la bagascia!” Esclamò Messalina.

Mi denudarono tutta, mi sculacciarono a dovere, mi fistarono con le loro possenti mani; ed alla fine, mi fecero distendere su di un lettone, apparecchiato, con lenzuola rosso fuoco, cosce spudoratamente aperte, mi scoparono a turno, due alla volta, mi tapparono tutti i buchi: “bocca, culo e figa; anche Messalina, mi chiavò a dovere, facendomi squirtare, come una lurida troia, mi riempirono tutta di sborra, fin dentro i capelli!

Ti confesso che, non mi ero mai sentita una puttana prima di quell’evento che mi rese troia delle troie, bagascia delle bagasce, sgualdrina delle sgualdrine!

Il finale, fu a dir poco scoppiettante! I bull, mi riempirono di pioggia dorata, mi pisciarono in bocca ed alla fine, emisi un grosso e rumoroso rutto liberatorio!

  • Spero che questa storia, sia stata di tuo gradimento, caro maestro Mimmo! Mi auguro  infine che ne trarrai spunto per uno dei tuoi racconti; e chissà, non diventi un film hard, con me protagonista ; magari, con il grande Rocco?
  • Ti saluto, con un bacio leccata sulla cappella e ti dedico un solenne ditalino che potrai goderti nel video che ti ho mandato sul tuo wats app.
  • con affetto Marzia da Lucca.
  •  

Considerazioni dello scrittore

Allora, che ne pensa, lo girerebbe un film, con questa caliente Lady? Mi chiese la segretaria virtuale Alice.

Un film proprio no; anche perché, non sono mai salito su di un set cinematografico; ma, una sceneggiatura di sesso estremo, magari, con la partecipazione di Rocco “cosa molto difficile”,  per questa porca Milf, la scriverei volentieri!

Alice: ah, sìì!? Ehm, come la intitolerebbe!?

Io: bah, dieci cazzi per Marzia!

Alice: certo che Lei, è un grande estetista del corpo femminile, un esteta voyeur! Che faccio, archivio!’

Io: ehm, come disse il grande Tinto Brass, nel suo film, fermo posta: “archivia, archivia!”

Fine

Se anche voi, volete confessare le vostre avventure hot, potete inviare una mail: a [email protected]

Si garantisce massima riservatezza e anonimato.

Mimmo L scrittore hard production

 

 

 

 

                                                    

 

 

 

 

 

Grande Mimmo, esperienza mozzafiato di vera gang bang!!!
grazie sempre gentile si tratta della pornostar amatoriale Marzia Palmerini, madre della pornoattrice emergente Francesca Palma nota di colore la figlia non vuole lavorare con la mamma perciò ho cambiato il racconto

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